Il valore di un'idea sta nel metterla in pratica.
Thomas Alva Edison
Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa.
Albert Einstein


Si tratta di un processo che parte dall'analisi dei bisogni formativi e termina con il ROI a garanzia della pertinenza dell'intervento.

E' un processo che si articola in più step e può avvalersi di diversi strumenti d'indagine.


Gli strumenti della progettazione

Un processo formativo e/o di sviluppo viene specificatamente tagliato sul particolare contesto lavorativo, sulle singole esigenze dei destinatari e sugli obiettivi didattici attraverso:


  • Interviste mirate
    Focus group
    Osservazioni dirette
    Selezione di contenuti
    Definizione di unità didattiche
    Ideazione creativa delle attività


I vantaggi della progettazione

Ideare e progettare degli interventi consente di:

Elaborare eventi formativi e di sviluppo pensati su misura dei bisogni rilevanti e decisivi per ogni target;
Ideare attività laterali e decontestualizzate per abbassare i livelli di difesa dei partecipanti e facilitare la riflessione;
Preparare esempi ed analogie che rendano gli argomenti vicini alla realtà lavorativa dei partecipanti;
Creare percorsi coordinati su più livelli di responsabilità che consolidino i risultati a lungo termine;
Definire chiaramente quali cambiamenti culturali e azioni comportamentali si vogliono vedere attuati al termine dell'intervento;
Realizzare processi interconnessi che comprendano più attività sequenziali per coprire in modo organico tutti i bisogni di crescita come ad esempio:


Cosa permette di evitare fare una buona progettazione

Che il committente spenda soldi inutilmente,
Che le persone alla fine dell'intervento si siano solo divertite,
Oppure abbiano acquisito una serie d'informazioni che non sanno come applicare,
Che le particolari esigenze di crescita si debbano adattare ad un percorso formativo "preconfezionato" invece di creare un percorso che permetta la piena realizzazione degli obiettivi.


Il ROI nella progettazione

Il ROI è tipicamente posizionato come un estensione della tassonomia dei 4 livelli di Kirkpatrick (1977) per la valutazione dei programmi di training e spesso anche del coaching.

Il primo livello valuta le reazioni dei partecipanti: quanto gli è piaciuto il training? Questo livello si basa sulla risposta emotiva immediata dei partecipanti. Questo tipo di valutazione viene spesso svolta al termine del training.

Il secondo livello valuta l'apprendimento: misura le conoscenze acquisite, le capacità che sono state migliorate o l'orientamento allo sviluppo o al cambiamento realizzato.

Il terzo livello valuta i cambiamenti comportamentali, come risultato del training, manifestati sul posto di lavoro nello svolgimento del proprio ruolo.

Il quarto livello si concentrata sui risultati dovuti al programma di training che può comprendere sia parametri quantitativi come l'incremento delle vendite, la riduzione dei costi e parametri qualitativi come ad esempio il miglior impiego del tempo, maggiore efficacia nella comunicazione interpersonale, clima aziendale ecc.


Durante la progettazione dei gli interventi formativi e di sviluppo, si considerano questi 4 livelli per definire gli obiettivi con particolare riferimento alle aree di cambiamento comportamentale che si vogliono vendere attuati al termine dell'intervento con dei questionari che precedono e seguono l'intervento di formazione.

L'intervento deve coinvolgere ma anche produrre dei risultati concreti per essere definito un intervento di successo.